Che cos’è l’ipertensione


 Secondo le linee guida redatte dalla Società Europea di Ipertensione Arteriosa (ESH) e dalla Società Europea di Cardiologia (ESC), i valori di pressione arteriosa sono definiti come “ottimali” quando la pressione arteriosa sistolica è inferiore a120 mmHg e la pressione arteriosa diastolica è inferiore a 80 mmHg

La pressione arteriosa è “normale” per valori di sistolica (PAS) di 120-129 mmHg e di diastolica (PAD) di 80-84 mmHg. Valori di pressione arteriosa sistolica superiori a 139 mmHg e di diastolica superiori a 89 mmHg identificano ipertensione arteriosa di grado 1. 
Come evidenziato dalla tabella ci sono diversi gradi di ipertensione arteriosa.

Occorre tenere presente che il vero valore soglia per definire lo stato ipertensivo deve esser considerato flessibile, potendo esser più alto o più basso a seconda del profilo di rischio totale di ciascun soggetto.

Quali sono i sintomi dell’ipertensione arteriosa?

 La maggior parte dei pazienti ipertesi non presenta sintomi ed il riscontro di elevati valori pressori è occasionale, durante controlli ambulatoriali di routine. Alcuni disturbi che possono presentarsi sono: cefalea, palpitazioni, capogiri, affaticamento, disturbi della vista, perdita di sangue dal naso, rossore al volto.

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