Medicina estetica


Problematiche estetiche più frequenti

Sono sede di adiposità localizzata e/o cellulite, varicosità di varia tipologia. Nella donna il disestetismo più noto è la Cellulite o panniculopatia edematofibrosclerotica (P.E.F.S.) visivamente riconoscibile dall’aspetto cutaneo “a buccia di arancia o materasso”. E’ un processo degenerativo del sottocute,quasi esclusivo della donna postpubere che coinvolge fianchi, glutei, cosce. Origina da una microangiopatia nei distretti interessati con comparsa iniziale di edema ed evoluzione in fibrosclerosi. La razza bianca,gli estrogeni,il deposito adiposo ginoide tipico del sesso femminile. Fattori generali coadiuvanti sono la sedentarietà, il fumo, l’alimentazione.
 

La sintomatologia è varia: edema distale agli arti inferiori,piedi freddi ,parestesie, senso di gonfiore, crampi notturni e diurni, comparsa di telangectasie,varici. Le terapie vanno iniziate quanto prima possibile perché gli stadi molto avanzati sono meno responsivi.

Norme generali sono: dietoterapia,idropinoterapia,integratori alimentari,attività fisica. Trattamenti lipolitici locali sono: Mesoterapia (o Intradermoterapia) con: amino-fillina, levo carnitina,
silicio organico,Lymdiaral,…), elettrolisi…

I trattamenti lipoclasici (rottura delle pareti cellulari): Intralipoterapia con Fosfatidilcolina, Idrolipoclasia con Ultrasuoni, Onde elettroacustiche, Carbossi terapia, Liposcultura laser, Liposuzione.

Varicosità

L’inestetismo da varicosità viene trattato, previo studio ecocolordoppler del circolo venoso profondo e superficiale.
Le telangectasie risultano particolarmente inestetiche. Sono dilatazioni patologiche dei vasi venosi di piccolo calibro disposti a reticolo o linearmente nel derma. Il calibro di ogni vaso è millimetrico. Queste venule comunicano col circolo venoso superficiale e profondo dell’arto inferiore. La loro comparsa ha motivazioni varie: insufficienza venosa cronica,,fattori ormonali e fisici. La terapia è varia: scleroterapia iniettiva, intervento chirurgico, Nei primi anni 2000 si è diffusa una terapia alternativa alla chirurgia tradizionale nota come EVLT (Endo Venous Laser Treatment).Consiste nella introduzione nel lume della vena di una fibra laser(Laser diodo 1470) e di una fotocoagulazione del lume vasale. Le telangectasie vengono trattate con laser transdermico KTP 532.

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